Bonus mobili
Documenti necessari per ottenere la detrazione
Per usufruire del bonus mobili ed elettrodomestici, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito quali documenti è necessario conservare per poter fruire dell’agevolazione, che prevede una detrazione Irpef del 50% sulle spese per mobili e grandi elettrodomestici destinati ad arredare immobili sottoposti a interventi di recupero edilizio.
Quali documenti servono
Sul portale Fisco Oggi, la rivista telematica dell’Agenzia delle Entrate, è stato ribadito che, in presenza dei requisiti previsti dalla normativa, occorre conservare:
- Ricevute dei bonifici;
- Ricevute di avvenuta transazione per pagamenti con carte di credito o di debito;
- Documentazione di addebito sul conto corrente;
- Fatture di acquisto dei beni, con indicazione di natura, qualità e quantità dei beni e servizi acquistati (circolare n. 29/2013).
In alternativa alla fattura, è valido anche lo scontrino che riporta il codice fiscale dell’acquirente e le informazioni su natura, qualità e quantità dei beni acquistati.
Se lo scontrino non riporta il codice fiscale, è comunque possibile usufruire della detrazione se il pagamento è riconducibile al contribuente attraverso i dati della transazione (esercente, importo, data e ora).
Bonus mobili 2025
La Legge di Bilancio 2025 ha prorogato il bonus anche alle spese sostenute nel 2025.
L’agevolazione è valida per:
- Forni di classe energetica almeno A;
- Lavatrici, lavasciugatrici e lavastoviglie di classe almeno E;
- Frigoriferi e congelatori di classe almeno F.





